[Domande del mese] FEBBRAIO 2017

Sezione DOMANDE DEL MESE
E' mia intenzione riprendere un appuntamento/abitudine che è stato per me particolarmente interessante (spero anche per le risposte fornite!) ossia una rubrica di domane/risposte= http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=115007 . Dovendo spaziare su vari argomenti questo è spesso più utile e stimolate di un articolo monotematico.
Riprenderò questo appuntamento con cadenza mensile ossia raccogliendo le domande più interessanti ricevute su Telegram (appuntamento del giovedì sera dalle 20.30 alle 21.30: https://t.me/massarob_info) e da ora in avanti sotto lo specifico post nella mia pagina FB (https://www.facebook.com/massarob.info/).

D: [...] sulla teoria del central governor come da te scritto sul tuo articolo c'è molto da esplorare. Giusto?
R:moltissimo anche perché la teoria è per ora solo "teoria"= tutti sappiamo, per esperienza diretta, che avviene quanto è descritto dalla teoria (es. sono sfinito ma se devo fare una volata all'arrivo....ritrovo 10-30-50W che prima non avevo per nulla!). Anche in questo caso perché non si conoscono ancora in toto i collegamenti tra strutture anatomiche (note) e specifici meccanismi di feedback e retro-feedback (teorici) a cui queste dovrebbero essere associate nello specifico della teoria.

D:Da quello che hai letto dove si stanno concentrando gli studi sull'allenamento per il futuro? Dove si può migliorare?
R: variabili esterne per ricercare adattamenti al carico allenante extra (es allenamenti indoor in condizioni di elevata temperatura/umidità).
alternative all'altura (rientra anche nel punto sopra)
"reset" su alcune delle attuali teorie (compressione, ice bath, ecc ecc) relative al recupero= maggiore semplificazione meno prodotti "placebo"/marketing. Nello specifico di CP e W'...ora che sono definiti come concetti e "idea". COSA davvero avviene quando si supera per x tempo anziché y CP? Quali gli adattamenti biochimici specifici? Sappiamo tante cose ma non ancora molto sul corpo umano! (questo rende la materia sicuramente più interessante di altre).

D: Un valore "non sospetto" di Vo2max è?
R: https://sportsscientists.com/2015/12/froomes-scenarios-the-data-dilemmas-and-dark-side-of-the-moon/

D: Quanto incide l'allenamento a digiuno sulla massa muscolare? Nel senso quando lavoro di notte non ho altra scelta che allenarmi appena sveglio. In quel frangente vado ad utilizzare il glicogeno stockato oppure entro in una fase catabolica?
R: considerando lo stoccaggio epatico e muscolare MASSIMO di 400-500g (più un soggetto è allenato più è ampio) e che, come ben sappiamo tutti dalla scuola media 1 g di zuccheri contiene 4 Kcal= 1600-200Kcal PRIMA di arrivare in uno stato catabolico. Considerando che anche ad elevate intensità (sub-massimali) la miscela energetica ha sempre una  parte di grassi (solo ~CP abbiamo 100% utilizzo glicogeno)....è assai difficile arrivare ad uno stato di effettivo catabolismo muscolare (anche in uno stato, direi normale senza attività fisica protratta, di 50% stoccaggio glicogeno)....bisogna superare una combinazione di intensità e durata che porti ad esaurire tutto il glicogeno presente (anche in uno stato di non completo "stoccaggio"). Vien da sé che l'allenamento intenso ed aerobico quando submassimale e massimale richiede una dieta ricca di zuccheri. Il primo campanello di allarme di una VERA deplezione glicogena data da insufficiente/qualitativamente insufficiente apporto carboidrati sono i DOMS. E' praticamente impossibile avere una situazione di DOMS cronici con il ciclismo...appunto a meno di indugiare in diete inutilmente povere di zuccheri (in proporzione alle richieste energetiche).

D: Quindi in pratica la colazione prima di allenarsi è spesso superflua a livello fisiologico. Nel senso, se ti alimenti bene durante l'allenamento non vai in catabolismo e non perdi in prestazioni. Non ad intensità cp intendo
R: sì e no dipende da cosa si mangia a colazione e in allenamento. C'è chi preferisce più colazione e meno in bici (io) e chi l'opposto. E' questione di abitudine e tempi tra colazione/pasto e uscita. Se non si assumono zuccheri nelle 2-3 ore pre allenamento meglio abituarsi ad assumere cho in allenamento.

D: Verifico spesso i valori W del mio PM ( bepro) in salita con bike calculator ..... trovo differenze nell'ordine di 10-15 secondi e pochi W . Secondo te quanto può essere una differenza accettabile tra W reali e W calcolati da Bikecalculator ???
R: come minimo nell'ordine dell'errore strumentale (+/-2) aggiungendo un altro 2-3 per le variabili stimate (crr, vento).

D: A  proposito invece di ipertrofia, cosa incide maggiormente sulla crescita del volume muscolare: tipo di allenamento, genetica (% di fibre di tipo IIb), alimentazione?
R: allenamento e bagaglio tipologie fibre. L'ipertrofia riguarda [soprattutto] le fibre glicolitiche non quelle ossidative.

D: Usando mtb e bdc varia il fattore q delle pedivelle.si tratta di alcuni mm,ma questo può creare problemi?conviene modificare la larghezza tale da  rendere la distanza uguale x entrambe le bici?
R: un più ampio fattore Q può potenzialmente creare problemi di sovraccarico articolare. Non conviene stravolgere quello strada ma cercare l'adattamento tra l'uso delle due bici. Se si hanno problemi di adattamento (senza esacerbare problemi articolari/tendinei) si può gradualmente incrementare l'uso della MTB. In genere anche 1x allenamento/sett. con differente fattore Q è sufficiente per non creare "disagio".

D: in questo articolo scrivi che Nibali è riuscito ad annullare il cedimento interno del piede, secondo te quali sono i miglior metodi per risolvere un problema del genere? http://www.bdc-mag.com/osservazioni-raffronti-e-spunti-biomeccanici-dal-tour/
R: supporto arco plantare [...]

D: A parità di intensità. Eseguire una ripetuta 2x10' o 1x20' che differenza di carico c'è? Qual'è meglio? (se esiste). Dipende dall'obiettivo che si cerca di migliorare? Mi sembra che si era già parlato ma non ritrovo traccia.
R: - il "meglio" è in relazione agli obiettivi
- 2x10' risulterà, a parità di intensità, più gestibile; questo con l'intento di  rendere il carico più "controllabile"/ qualitativamente centrato su un determinato valore + forte aspetto su ripetibilità di carico rispetto ad una singola rip 2x come tempo (e stessa intensità).

D: Pensi siano utili esercizi di allungamento e stretching per rendere più aerodinamica la posizione in sella oppure le ritieni delle forzature inutili o quasi (si lo so che con pochi watt siamo nel marginal molto marginal gain) è solo una curiosità.
R: se c'è la possibilità di migliorare questo aspetto, su bici crono, si può/deve fare. In altri casi non è particolarmente necessario.

D: In base alla tua personale esperienza e agli atleti che hai avuto modo di seguire dopo quanti anni di ciclismo ben fatto si raggiungono i valori del proprio potenziale genetico? Te ad esempio da quanti anni pedali seriamente e quanto ci hai messo ad arrivare ai valori su cui viaggi oggi?
R: [...] Ogni atleta fa a sé; la "storia" e passato sportivo, anche extraciclistico, reputo sia fondamentale. Chi non ha conseguito un consolidamento fisico/aerobico in età giovanile in età adulta o ha a) molto talento inespresso e quindi raggiungerà comunque buoni livelli b) avrà delle mancanze sul piano puramente "fisico"...e il ciclismo su strada ha una bassa componente tecnica. Detto ciò vedo atleti migliorare del 10-12% su parametri aerobici in pochi mesi (in molto casi perché prima si allenavano male e/o con discontinuità) così come atleti stabilizzarsi su un miglioramento stagionale del 5-6%. Questi numeri sono poi relativi, un test o una "batteria" di MMP non valutano una prestazione...è la prestazione ad essere coerente ed intera in tutte le parti il vero metro di paragone (con naturali componenti emozionali/psicologiche che esulano dal carico di allenamento).

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