2004: Laurea in Scienze Motorie conseguita presso l’Università degli Studi di Pavia (Facoltà di Medicina e Chirurgia). Ai fini dello sviluppo dalla tesi di laurea, ho svolto un lavoro di ricerca e documentazione scientifica riguardante la metodologia dell’allenamento. Oggetto di studio e titolo della tesi sono stati l’ “Analisi comparativa ed il modello di metodologia dell’allenamento nel ciclismo su strada e mountain bike per la categoria agonistica Allievi (età 15 e 16 anni)”. 2000: Maturità scientifica conseguita presso il Liceo Scientifico “Camillo Golgi” di Breno (BS).
ESPERIENZE SPORTIVE PERSONALI
Pratico da più di 20 anni ciclismo su strada e mountain bike con la partecipazione a competizioni di livello regionale, nazionale, granfondo e gare in salita su strada.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Ho svolto: attività di preparazione atletica nell’ambito ciclistico giovanile, di educatore psicomotorio nelle scuole primarie e secondarie oltre che di insegnamento nelle scuole medie e superiori, attività di preparatore specializzato in sport di resistenza e sport di squadra.
Sempre più spesso è possibile accedere a file di gara di atleti
professionisti, questo anche sotto la spinta delle case produttrici di
misuratori potenza (SRM, Power2max, Powertap, ecc…) o indirettamente
tramite servizi e software di archiviazione ed analisi (esempio), che mettono a disposizione grafici e considerazioni su questi ultimi con l’intento di alimentare la curiosità del pubblico.
Nella stagione 2012 ho svolto “pubblicamente” proprio su questo forum
un’analisi continuativa delle prestazioni in gara, granfondo e
mediofondo, del bravissimo Simone Orsucci (alias o.simo), >qui la discussione<
Oggi, sull’unione dei due elementi sopra indicati (concisa analisi
dati e ambito amatoriale) propongo una “fotografia” oggettiva, ossia
quantificazione dei numeri, come da titolo, emersi in una Granfondo
svoltasi domenica scorsa (6/4/2014) in cui un atleta che si avvale della
mia consulenza da alcuni anni, Marco, eccellente atleta e serio ragazzo
(è un po’ più giovane di me…. quindi mi permetto di chiamarlo
“giovane”!) , è riuscito a centrare il podio assoluto della prova;
essendo uno degli atleti più validi in ambito assoluto a livello
nazionale non stupiscono prestazioni di questo spessore che ripete
praticamente ogni settimana ma la peculiarità di questo specifico evento
è il fatto che è stato anche l’animatore e protagonista di un’ evasione
dal “gruppo” praticamente al pronti-via (!).